Anna




Durata: 3 min
Regia: Ayfer Ergun
Paese d’origine: Olanda
Anno: 2010
Lingua: albanese con sottotitoli in italiano
Genere: documentario
Età consigliata: 9 – 16 anni

 

Parole chiave

Sinossi

Anna ha nove anni ed è di origini albanesi. Racconta della sua vita e del suo lavoro: lava i vetri delle automobili a un semaforo. Lavora tutti i giorni in condizioni dure per guadagnare abbastanza e contribuire all’economia della famiglia. Se torna a casa con tre euro è stata una buona giornata e i suoi genitori saranno felici, perché significa poter comprare succhi di frutta, fagioli, pane o cipolle.

Premessa

Il cortometraggio è parte della serie Kids Rights di Amnesty International Amsterdam ed è ispirato all’Articolo 32 della Convenzione ONU sui diritti delle bambine e dei bambini: “Gli Stati riconoscono il diritto del fanciullo a essere protetto contro lo sfruttamento economico e a non essere costretto ad alcun lavoro che comporti rischi o sia suscettibile di porre a repentaglio la sua educazione o di nuocere alla sua salute o al suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale o sociale”. Il corto si pone come forte difesa dei diritti dei bambini a non essere sfruttati e a vivere un’infanzia di studio e gioco.

Tracce di discussione

Per proporre alla classe delle attività collegate ai primi cinque cortometraggi del secondo DVD (Udin, Mustapha, Pamela, Anna, Habibola) della serie Kids Rights di Amnesty International Amsterdam può essere utile un breve inquadramento sulla Convenzione dei diritti del bambino, sulla sua importanza e sui suoi principali contenuti. Per questo si rimanda al capitolo Convenzione dei diritti dei bambini della presente guida.

La discussione sul film può aiutare gli studenti ad approfondire il tema del lavoro minorile e quello della povertà che colpisce molti bambini in Europa e nel mondo.
– Che lavoro fa Anna ogni giorno? Vi è mai capitato di incontrare dei bambini che lavorano in strada come Anna? Conoscete altri lavori a cui sono costretti i bambini nella vostra città? E in altre parti del mondo?
Presentate alla classe alcuni dati sul lavoro minorile sottolineando come questo fenomeno interessi tutti i paesi del mondo.
– Chi aiuta Anna col suo lavoro al semaforo? Quanto guadagna alla fine della giornata? A cosa le servono i soldi? Cosa riuscireste a comprare voi con tre euro? Qual è secondo voi la ragione principale che costringe i bambini nel mondo a lavorare?
Riflettete con gli studenti su come la condizione di povertà delle famiglie sia uno dei principali motivi del lavoro minorile e su come la lotta alla povertà sia una priorità per garantire ai bambini di tutto il mondo il diritto a un’infanzia di studio e gioco.
– Perché il lavoro di Anna è pericoloso? A quali rischi la espone? Come si comportano alcuni adulti nei suoi confronti?
Riflettete con gli studenti su come le condizioni del lavoro minorile, oltre a impedire ai bambini di andare a scuola e di giocare, minaccino la loro salute e li espongano più facilmente al rischio di subire maltrattamenti e violenza che possono nuocere al loro sviluppo fisico e mentale.
– Dove dovrebbe stare Anna durante il giorno?

Rileggendo e analizzando i contenuti dell’articolo 32 della Convenzione dei diritti dei bambini, riflettete con gli studenti su come l’accesso a un’istruzione di qualità rimanga una delle strategie prioritarie per la lotta alla povertà e al lavoro minorile.

Per approfondire

GIOCO DELLA GUIDA
12. La storia di Ashique
16. Una costituzione

CONSIGLIO DI LETTURA

Storia di Iqbal, Francesco D’Adamo, Einaudi Ragazzi, 2008 (da 12 anni)

CONSIGLIO DI VISIONE

Pa-ra-da, Marco Pontecorvo, 2008

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